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venerdì 18 marzo 2011

EMI rinnova il settore educazione e nasce "EMI.edu"

EMI lancia il nuovo settore educazione con le prime due collane:L'Altrascuola e Educare21

La casa editrice Emi inizia il nuovo anno con grandi novità.

Dal 2010 è partita la ristrutturazione dei settori nei quali è suddivisa la linea editoriale e dall'inizio di quest'anno sono state aggiunte nuove collane. Emi.edu è lo scaffale della libreria EMI dedicato all'educazione e alla didattica nella società interculturale e il logo rappresenta bene la filosofia della casa editrice: una mano che passa all'altra il seme del sapere, la mano più piccola - che può rappresentare un bambino ma anche un "piccolo" della società in senso lato - lo passa alla mano più grande.

Le prime due collane di EMI.edu sono Educare21 e L'Altrascuola.

Educare21 è diretta da Antonio Nanni e raccoglie il pensiero dei grandi pedagogisti di questo secolo, le buone pratiche, i temi educativi, i nuovi alfabeti. Con un'attenzione speciale all'intercultura e alla cura della terra, al convivere e al rapporto tra identità e differenza.

Nanni è condirettore della rivista "CEM mondialità", ha pubblicato numerosi libri e collabora con numerose riviste. Docente di filosofia, scienze dell'educazione, comunicazione ed educazione interculturale presso il SIMI (Università Urbaniana) è coordinatore dell'Ufficio Studi delle ACLI.

L'Altrascuola è invece una collana dal taglio pratico, che coniuga la riflessione pedagogico-culturale a piste didattiche per le insegnanti. Gli scopi sono: affrontare le sfide educative della società complessa e plurale, sensibilizzare i giovani all'ambiente e ai beni comuni, promuovere una cittadinanza più attiva e responsabile nella vita pubblica.

Il direttore della collana è Brunetto Salvarani, professore alla Facoltà Teologica dell'Emilia Romagna, da molti anni impegnato nel settore del dialogo ecumenico e interreligioso. Ha fondato la rivista di studi ebraico-cristiani "QOL", che dirige tuttora, insieme alla rivista di educazione interculturale "CEM Mondialità". Collabora con numerose testate ed è autore di molte pubblicazioni.

La collana Educare21, di Antonio Nanni, inizia il suo percorso con uno dei grandi pedagogisti del Novecento: il brasiliano Paulo Freire (1921-1997).

È già in libreria "L'Eredità di Paulo Freire" di Alfredo Tagliavia: la vita. il pensiero, l'attualità pedagogica dell'educatore del mondo, diventato celebre per la Pedagogia degli oppressi. Il libro propone una visione completa della sua opera, innestandola nel percorso biografico. Le tematiche trattate da Freire sono le più importanti del dibattito pedagogico: l'educazione degli adulti e dei lavoratori, l'alfabetizzazione nel Sud del mondo, la formazione degli insegnanti e degli educatori, l'educazione interculturale fuori e dentro la scuola, la riflessione per una nuova filosofia dell'educazione.

Lo studio si occupa anche dell'ultimo Freire, alle prese con le implicazioni a livello pedagogico della globalizzazione, del multiculturalismo e del pensiero ecologico.

Le prossime uscite saranno: "La Materia Invisibile. Storia delle religioni a scuola, una proposta" di Alessandro Saggioro e Mariachiara Giorda e "Seminare domande. La sperimentazione della maieutica di Danilo Dolci nella scuola" di Francesco Cappello, insegnante di liceo, allievo di Dolci che presenta qui i principi ispiratori del suo maestro e il lavoro svolto nei laboratori in cui è stata applicato il metodo maieutico, a scuola e in carcere con i detenuti.

«Mi chiamo Danilo, non faccio lezioni, preferisco porre interrogativi intorno ai quali possiamo ricercare insieme» Danilo Dolci

La prima uscita della collana L'Altrascuola, diretta da Brunetto Salvarani è "Insegnare le religioni. In classe con il Cooperative Learning di Marco Dal Corso e Marialuisa Damini. Il pluralismo religioso interessa direttamente la scuola, come realtà da indagare e decodificare o, meglio, come occasione per ripensare un modello adeguato di laicità, che non sia semplicemente quella «per sottrazione». Il libro che gli autori propongono è un sussidio rivolto agli educatori che fornisce ragioni e strumenti per far entrare in classe il fatto religiosodalla porta principale attraverso il «metodo cooperativo», quello più connaturale con l'argomento e adeguatamente esemplificato in queste pagine.

"la liberazione è un parto. Un parto doloroso. L'uomo che nasce da questo parto è un uomo nuovo, che diviene tale attraverso il superamento della contraddizione oppressori/oppressi, che poi è l'umanizzazione di tutti." (Paulo Freire)

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